SPAZIO TORINO
La cattedrale nel deserto
di Marcello di Martino
Torino sud, a due passi dall’ex Bronx di Torino, via Artom, dentro il grande parco fluviale del Po. Qui si trova un edificio poco conosciuto ai più, ma che passando per la strada del castello di Mirafiori non può passare inosservato essendo una “cattedrale nel deserto” in questa zona costituita da grandi casermoni condominiali sorti a ridosso delle fabbriche Fiat.
Il Mauseleo della bella Rosin ricorda molto il Pantheon romano con il suo stile neoclassico anche se per noi torinesi è evidente una somiglianza con la chiesa della Gran Madre di Dio. Il mausoleo terminato nel 1888 fu fatto costruire come tomba di famiglia dai figli di Rosa Vercellana, prima moglie moglie del primo re d'Italia, Vittorio Emanuele II.

Si dice che in passato il Mauseleo sia stato ripetutamente utilizzato per officiare riti satanici notturni, leggenda forse nata per la profanazione della tomba avvenuta nel 1972 quando le salme vennero mutilate in cerca di gioielli da parte di spietati vandali mai rintracciati. Queste leggende che aleggiano hanno fatto si che il parco e il mauseleo subissero negli anni un forte degrado, fu infatti occupata da un gruppo di estremisti che bruciarono il portone e coprirono le pareti interne con murales senza dimenticare di distruggere la cupola e il lucernario. Oggi però dopo anni di restauri il mauseleo che non ospita più alcuna spoglia è sede di eventi culturali come letture, mostre, eventi e concerti. Ma è anche sede di incontri periodici aperti al pubblico del Cicap, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, cui prende spesso parte il re di SuperQuark Piero Angela.
ll mauseleo ha quindi ripreso vita senza perdere però quell’aria di mistero e paura che si impossessa di tutto il parco soprattutto di notte, quando solo un cancello tripartito in ferro battuto e delle basse mura di cinta ci separano dal bianco sepolcro e dai suoi segreti che da sempre nasconde.
Tutto ciò che ho scritto mi è stato raccontato dalla gentilissima quanto inquietante bionda custode, che non so se per gusto personale per intimorirmi (riuscendoci per altro) o per perpetrare il mito, mi ha congedato con una confidenza...dicendomi che la notte succedono cose strane e inspiegabili...
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