Racconto d'estate - Il cacciatore
di Riccardo Regis
Il cacciatore camminava con la testa china. Indossava una camicia e una giacchetta troppo logori e leggeri perché potessero proteggerlo dal freddo pungente del pieno inverno. I pantaloni erano strappati in vari punti e gli stivali avevano diversi buchi che aveva dovuto tappare con le foglie perché non gli si congelassero i piedi...
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Una cosa divertente che non farò mai più
di Filippo Carnevali
Un giorno lo chiederanno anche a me. Nel bel mezzo di un’imperfetta carriera letteraria, una rivista in cerca di un saggio di costume al vetriolo mi contatterà, e dall’altro capo del telefono giungerà questa domanda: «Te la fai una crociera ai Caraibi a nostre spese?» Io, senza esitazione, risponderò no.
Spazio Torino
Sedie
di Marcello Di Martino
Superata una scalcinata costruzione dedicata ai custodi incorniciata da minacciosi cartelli di divieto si staglia davanti agli occhi del visitatore l’ampio e verde piazzale di questo sconosciuto e tranquillissimo parco a ridosso dell’ospedale di San Vito.

Twinning 8 - congedo
di Marta Musso
Sono gli ultimi giorni a Sheffield. È tempo di bilanci, di somme e di sintesi di questa esperienza di gemellaggio culturale.
O meglio lo sarebbe.
Ma ci sono i mondiali.

Femminile singolare
summer movie
di Veronica Do
Perchè Radio Blackout SI' e Rete 4 NO?
Democrazia che se ne va
di Marta Musso con l'aiuto di Luca Zanette
Piccoli cenni storici: Radio Black Out inizia a trasmettere nell’autunno del 1992, da una piccola sede di via Sant’Anselmo. Sono gli anni dell’occupazione delle case, centri sociali come Barocchio e Prins Eugen iniziano le loro attività in questo periodo.
Spazio Torino
Il murales
di Marcello Di Martino
Il grande murales ricopre tutta la facciata nord della vecchia fabbrica. Colori, effetti visivi, materiali, una vecchia vasca da bagno incastonata tra i mattoni sono l'opera d'arte del MILAB (laboratorio milanese di arte urbana).

Material girl
di Federica Tammarazio
Nel 1977 Mina cantava “Ma perché, come mai, ma perché,/in cucina non ci entro mai,/eh?
Cosa c'è nella padella/ mmm che profumino,/fai assaggiare un pezzettino?/ma che bontà, ma che bontà,/ma che cos'è questa robina qua...”

Twinning#7
Di elezioni e sistemi educativi
di Marta Musso
È passato un mese ormai, ma per celebrare il fatto che oggi la Regina si è finalmente vestita da Snoop Dog, piena di brillantame e pellicce per andare a leggere quattro frasi fatte in Parlamento davanti agli esseri più arroganti del mondo

L'oggetto design a to
n. 6 – KREATON
di Elisa Facchin
Bandi nostri
Tra una notte sui tetti e una lezione con Clausi
di Tommaso Caroni
Dedichiamo questo spazio alla promozione di due iniziative che ci vedono protagonisti in quanto media partner.
Spazio Torino
Il trincerone
di Marcello Di Martino
Il trincerone è per chi abita e vive questa zona un problema, dove rifiuti, animali, senza tetto e tossici la fanno da padrone.

Material girl
di Federica Tammarazio
“Tradizione in cucina” può far pensare a diversi modi di interpretare le ricette e i prodotti del territorio, magari attraverso la rilettura dei “sacri” testi, l'Artusi primo tra tutti.

Femminile singolare
gym.
di Veronica Do

L'oggetto design a to
n. 5 – MILANO DESIGN WEEK
di Elisa Facchin
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Questione di bindu
di Filippo Carnevali
Che fregatura, questa storia degli scrittori ebrei. Non si fa in tempo a dire che un romanzo così non l’avevi mai letto, e dietro chi ci trovi?
Spazio Torino
Monorotaia
di Marcello Di Martino
Un futuro da fantascineza giunse a Torino nel 1961 quando nella zona sud della città fu creato un nuovo quartiere che ospitò un'importante esposizione internazionale denominata "Italia 61" organizzata per celebrare il primo centenario dell'Unità d'Italia.

Material girl
di Federica Tammarazio
Pasti a prezzi calmierati e un equo rapporto tra qualità e prezzo caratterizzano il Barnum, locale dall'arredo e dal decoro assai vicino al Grand Guignol della rue Mouffetard parigina d'inizio secolo.

Femminile singolare
il cappellaio matto
di Veronica Do

L'oggetto design a to
n.4 - SAD BAGS
di Elisa Facchin
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Ultimo confine del mondo
di Filippo Carnevali
Molto prima di Chatwin esisteva la Patagonia. Molto prima che chiunque di noi leggesse il suo libro e si chiedesse che cosa ci restava a fare qui, già il fascino del vuoto esisteva e si estendeva a sud di Punta Arenas, dallo stretto di Magellano fino alle Staten Island.
Spazio Torino
I portici
di Marcello Di Martino
È grazie ad una ordinanza datata 16 giugno 1606 di Carlo Emanuele I che Torino possiede la più ampia zona pedonale d’Europa.

Material girl
di Federica Tammarazio
“Buono, pulito e giusto” è un motto ormai universalmente diffuso tra i gourmand e rimanda immediatamente all'associazione che del mangiare piano e bene ha fatto la propria bandiera.

Femminile singolare
sciuscià
di Veronica Do

L'oggetto design a to
n.3 - CARTONA
di Elisa Facchin
C'era una volta. Letture in via di estinzione
OK la rivista è giusta
di Filippo Carnevali
papàpapappapapappà, pàpapàpapappapapappà, pappapapappaa….pa… Buongiorno a tutti i nostri telelettori e telelettrici, e benvenuti. È bello ritrovarvi per una nuova puntata di C’era una volta: Letture in via di estinzione!
Spazio Torino
Il Bosco
di Marcello Di Martino
A soli 10 minuti di auto da Torino a circa 715 metri sul livello del mare si erge la cima panoramica sulla nostra città di questo parco di fitto bosco costituito da più di 400 esemplari di piante provenienti da tutto il mondo.

Material girl
di Federica Tammarazio
Anno nuovo, cifra tonda: 2010. Che per Material Girl ha inizio con una bella tavola imbandita nella contrada degli antiquari di Torino, tra via Maria Vittoria e via San Massimo. Qui ha infatti sede Il Punto verde, storico nome della ristorazione vegetariana in città.

Femminile singolare
delle notti stellate.
di Veronica Do
10X3
30 Artisti per Torino
di Tommaso Caroni
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Giovani scrittori crescono
Intervista ad Antonio Falbo
di Tommaso Caroni
Insieme alla pubblicazione del racconto Il posto più strano dove mi sono innamorata questo mese Acting Out dà spazio ad un altro giovane scrittore torinese: Antonio Falbo. Da poco nelle librerie con il suo romanzo d'esordio Bonding, lo abbiamo incontrato confrontandoci con lui a proposito del vivere la condizione di giovane scrittore,
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Il posto più strano dove mi sono innamorata
di Mari Accardi
Il postino bussa una volta, per giunta con la mano perché il campanello è rotto. Mi dà il quarto mazzo di fiori nell’arco di un mese e mezzo, questa volta accompagnato da una busta più grande del normale, e rimane a fissarmi. Come mancia gli regalo un fiore e lui ricambia con un inchino.
C'era una volta. Letture in via di estinzione
L'ultimo libro non esiste
di Filippo Carnevali
Questa notte ho fatto un sogno. Ero in Messico e facevo il poeta, assieme a me un amico. Di amici a dire il vero ce n’erano tanti, poeti come noi, ce l’avevamo a morte con Octavio Paz, volevamo un’altra poesia, rivoluzionaria, e decidevamo di creare un gruppo.
Spazio Torino
La giostra
di Marcello Di Martino
Quasi per caso nel mio solito girovagare cittadino qualche giorno fa mi sono imbattuto mentre camminavo nei pressi del Valentino in un odore unico e familiare a cui non riuscivo ad abbinare un nome.

Material girl
di Federica Tammarazio
Con il freddo e l'inverno arriva anche la voglia di abbandonare panini e pause pranzo volanti, per scaldare lo stomaco e il cuore al vapore di un piatto che costringa il corpo a sedersi, togliersi giacche e giacconi e mangiare con calma e tramite l'uso delle posate.

Femminile singolare
Let it snow
di Veronica Do
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Cosa c'è Colly? Perchè non possiamo mai divertirci?
di Filippo Carnevali
Adesso che il colore delle cose è svanito e non tornerà fino a primavera, è bello guardare attraverso il tempo e pensare che le cose non cambieranno mai. Tutto resterà com’è stato, solo una sensazione ci farà credere il contrario per un istante, e ci illuderemo di nuovo, sembrerà per sempre.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Duecentocinquanta. Dieci piani. E’ il mio allenamento spacca muscoli della settimana che presto riuscirò a far fare anche al direttore.
Duecentocinquanta i gradini di sudore, fatica e soddisfazione da affrontare a muso duro uno per uno.

Material girl
di Federica Tammarazio
Spente le luci sulle querelles estive del biologico che è più gustoso (forse) che sano, e convinta del contrario, ossia che non per forza un antibiotico renda l'organismo più forte, distruggendo, come da sua indole, il bene quanto il male, Material Girl questo mese assaggia per voi la cucina di Satprem, ristorantino biologico vegetariano vegano e non collocato nel cuore nascosto del quadrilatero romano, in via Piave 8, a due passi da via Garibaldi.

Femminile singolare
Homme
di Veronica Do

L'oggetto desing a to
n.2 – SURFACE 02
di Elisa Facchin
Renken
Un gruppo di giovani che affronta i problemi sociali con lucidità e simpatia
di Federico Bava
Torino è una città. Torino è una storica residenza industriale da oltre un secolo, sede olimpica da qualche anno, insediamento romano da secoli, prima capitale d'Italia, casa e manicomio di Friedrich Wilhelm Nietzsche, dimora del secondo Museo Egizio più importante del mondo e della squadra di calcio della Juventus.
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Mongol rally 2009: una vacanza scommessa
Neversaypanda Team
di Mario A. Merlini
Alle volte partire per le vacanze può risultare un po’ più complicato del solito… Soprattutto quando non basta prepararsi la valigia e prenotare un aereo o un treno per sentirsi subito in ferie.
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C'era una volta. Letture in via di estinzione
Barbablù
di Filippo Carnevali
Lui appare: “Sono l’ex pittore americano Rabo Karabekian, e sono orbo”.
Nella grande casa sulla riviera dell’East Hampton non c’è quasi più nessuno: morta la sua ultima moglie, i domestici a poco a poco se ne sono andati. Soltanto la cuoca e sua la figlia Celeste sono rimaste, e la collezione d’arte nelle stanze vuote. Fuori, inaccessibile, c’è il patataio, da molti anni ormai sotto chiave.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
L’alta colonna del silo dell’acquedotto ancora funzionante passa ormai inosservato ai residenti del nuovo complesso residenziale di via Val del Torre, classici condomini di nuova costruzione che sorgono come funghi fotocopia nella nostra città, alti parallelepipedi bicolore con moderni portici che riparano dalla pioggia gli inquilini nell’accesso alle loro nuove case.

Material girl
di Federica Tammarazio
Se c'è un luogo a Torino dove immaginare una visione della cucina piemontese contemporanea e rispettosa della tradizione è il Ristorante Sabaudia, a cinquanta metri dalla dimora di caccia di Stupinigi, antica residenza dei Savoia.

Femminile singolare
Accessori indispensabili
di Veronica Do

L'oggetto desing a to
n.1 – MAYDAY
di Elisa Facchin
Twinning#1
...Marta goes to Sheffield
di Marta Musso
Twinning non è una marca di thè: quello è il Twinings. Twinning vuol dire gemellaggio, cioè un atto formale e simbolico tra due Comuni di nazioni diverse allo scopo di sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. Cosa ci si faccia poi effettivamente con un gemellaggio nessuno lo sa.
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Ritorno al circolo
Cosa ci riserva il quarto anno di attività del Circolo dei lettori
di Clara Iannarelli
Se ci troviamo qualcosa di bello nel ritornare a Torino dopo l’estate, o per chi non si è mai allontanato, nel fatto che la routine riprenda è perché il lettore compulsivo, il fanatico di cinema, il visitatore instancabile che vivono dentro di noi si svegliano e come bambini trascurati chiedono nutrimento, attenzione, tempo
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Il Fatto Quotidiano: un'operazione sovversiva
Marco Travaglio ci racconta la nascita del primo quotidiano italiano senza editori
di Marta Musso
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C'era una volta. Letture in via di estinzione
Enormi cambiamenti all'ultimo momento
di Filippo Carnevali
C’è qualcosa di sbagliato nel tornare. C’è che non si riesce a ritrovare il rapporto con le cose. Non avrei mai detto che le mie abitudini fossero tanto complesse da creare e tanto facili da perdere: la distanza sbiadisce senza difficoltà ogni ritmo sensibile e ridicolizza il quotidiano al punto da far dubitare che sia mai esistito.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Torino sud, a due passi dall’ex Bronx di Torino, via Artom, dentro il grande parco fluviale del Po. Qui si trova un edificio poco conosciuto ai più, ma che passando per la strada del castello di Mirafiori non può passare inosservato essendo una “cattedrale nel deserto” in questa zona costituita da grandi casermoni condominiali sorti a ridosso delle fabbriche Fiat.

Material girl
di Federica Tammarazio
Le vacanze sono agli sgoccioli, e gli ultimi giorni di sole vanno sfruttati al massimo, perciò Material Girl questo mese dispensa un consiglio a chi ha gambe buone e stomaco capiente...

Femminile singolare
Corti
di Veronica Do
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Er Giappone de Noantri
di Filippo Carnevali
Il mio regno per un luogo comune. Quanto mi piacciano non so dirlo. L’altro giorno sfogliavo il dizionario di Flaubert quando l’occhio scorge la voce Giappone. Si legge: “Tutto là è di porcellana”. Mi sono messo a ridere pensando a una possibile definizione attuale: “Patria del sushi – a Tokio vivono nei loculi”. Quanto ne sappiamo noi degli altri? Io nulla, e lo dimostro raccontando come ho scoperto il libro.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
E' un crinale ripido e impervio alle pendici del Monte dei Frati Cappuccini questo piccolo parco misconosciuto della città cha da corso Moncalieri si sviluppa fino ai piedi del piccolo convento cittadino.

Material girl
di Federica Tammarazio
Arrivata l'estate, ufficialmente da ormai una buona settimana, è il momento di veleggiare verso il magico mondo del déhor.

Femminile singolare
di Veronica Do

Le conseguenze della letteratura
Incontro con Giorgio Vasta, candidato al Premio Strega 2009 e il suo "tempo materiale"
di Clara Iannarelli
Prima di incontrare Giorgio Vasta avevo un’idea molto precisa di quello che volevo fosse quest’intervista e soprattutto di quali aspetti approfondire della complessa struttura stilistica e tematica che è alla base del suo primo romanzo Il tempo materiale.
[Segue...]
C'era una volta. Letture in via di estinzione
La Grazia innaturale di Nijinsky
di Filippo Carnevali
Che non ci sia concesso di volare è vero solo per metà. Preferisco pensare che non tutti possano farlo, ma che esistano le eccezioni. Non sono gli aviatori né gli astronauti a catturarmi, hanno imparato a ingannare la natura per domarla.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Con il semaforo rosso qui sotto si ascolta soltanto il suono dello scorrere del fiume che sciaborda sui piloni del ponte della Principessa, ma basta il sopraggiungere del verde affinché questo venga coperto dal rumore urbano fatto di auto e clacson che scivolano sopra la mia testa.

Femminile singolare
di Veronica Do

WWW.LIBRERIAFRANCESE.IT : libri francesi al di qua delle Alpi
Intervista a Martina Fracastoro
di Filippo Carnevali
Ho conosciuto Martina che non avevamo diciotto anni quando la sera ci trovavamo con gli amici a remare sul fiume.
[Segue...]
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Catechismo surreale
di Filippo Carnevali
Se a Filippo dicono che le recensioni sono incomprensibili lui subito cambia e le fa comprensibili.
Spiega cos’è Bestiario.
Bestiario è un libro.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
E’ un’oasi verde dietro all’inferno della Thissen separata da una Dora scura e in piena per le abbondanti piogge cadute in questi giorni. Il fiume in questa periferia nord della città compie con le sue anse una doppia “S” passando sottola stretta e lunga passerella che sovrasta l’area verde che permette di attraversare il fiume.

Material girl
di Federica Tammarazio
«Dio creò il cibo, il diavolo i cuochi»: se a parlare così è un vecchio forno rivestito di piastelle in maiolica, stiamo pur certi di non sbagliare, abbiamo trovato L'Angolo di Parin, la versione moderna della locanda-trattoria, che si affaccia sull'incrocio tra piazza Madama Cristina e via Galliari, e che raccoglie l'eterogenea folla del mercato locale.

Femminile singolare
di Veronica Do

Parole e musica a rischiarare l'abisso
Vinicio Capossela legge al Circolo dei Lettori le pagine più dure della narrativa di Jack London
di Clara Iannarelli
Alle 20,57 del 29 marzo la Sala Grande del Circolo dei Lettori è gremita di pubblico, non si intravede un posto libero, moltissimi i giovani, aleggiano curiosità e aspettative stasera, nell'attesa di lui, del cantautore dionisiaco, del musicante invasato, oggi calato nella veste apollinea di lettore di Jack London.
[Segue...]
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Lontano, lontano nel mondo
di Filippo Carnevali
Otto anni dopo, riapro L’altra parte. Quando l’ho chiuso ne avevo venti e da cinque mesi mi propongo di scriverne. Ho tentato ma non l’ho mai fatto e la ragione per cui non riesco è la più semplice: ho paura.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Notato casualmente stando fermo al semaforo, questo edificio mi ha subito ricordato la prora di un transatlantico. La nave da corso Peschiera punta in direzione nord e si trova nello slargo fulcro di ben sette vie, proprio di fronte allo storico cinema col nome del vento.

Material girl
di Federica Tammarazio
Una pizza davvero buona in Torino centro? Un posto tranquillo da dove non verrete cacciati se volete fare quattro chiacchiere con vecchi amici o non avete voglia di cucinarvi la cena? Un posto sicuramente informale, dove la tuta non è un reato?

Femminile singolare
di Veronica Do

Meno Male!
L’Associazione Volontarie del Telefono Rosa e Bottega Indaco al Teatro Vittoria di Torino
di Veronica Lisino
Da qualche tempo a questa parte è allarme sicurezza. Quotidiani, telegiornali, spettacoli televisivi più o meno autorevoli gridano a gran voce la terribile “novità”. I nostri benemeriti politici vestono visi affranti e voci indignate per condannare la preoccupante realtà, che sembra stargli sospettosamente a cuore solo in campagna elettorale però.
[Segue...]
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Il commesso
di Filippo Carnevali
Di norma mi lascio conquistare da scrittori che oltre a scriver bene, hanno vissuto intensamente. Quasi che la biografia di una persona influisca direttamente sulla riuscita della sua opera e la avalli.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
È una specie di superstrada urbana a quattro corsie questa lunghissima giovane via, tutta dritta, veloce, difficile rispettarne i limiti di velocità imposti dal codice della strada; è talmente particolare da avere una pagina dedicata su Facebook.

Material girl
di Federica Tammarazio
L’inverno sta per finire, non sembra vero, perciò il consiglio è: prima di tuffarci tutti quanti nelle solite ansie da dieta o affini, godiamoci l’ultimo freddo con qualcosa di davvero speciale.

Assurda letteratura
L'esordio di Marco Taddei
di Federica Tammarazio
Ventinove anni di tempo per pensare ad una storia: il risultato è Assurda, la raccolta di racconti che lo scrittore Marco Taddei ha pubblicato qualche mese fa con Edizioni Sabinae di Rieti. La storia? Onirica e iconoclasta, un pò il contrario di tanta letteratura da seni turgidi e spade sguainate.

Il Reality dei morti viventi
Inedito in Italia, un prodotto della tv inglese da importare il più possibile
di Marta Musso
Giorno 64, 14:36. Space è nella serra, Marky e Veronica sono in piscina, Joplin e Pippa sono in salotto. Joplin spiega a Pippa di essere entrato nella casa per alterare i contenuti televisivi da dentro. Pippa, che si sta mettendo lo smalto, gli chiede se le dita dei piedi hanno le ossa.
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C'era una volta. Letture in via di estinzione
Disastri
di Filippo Carnevali
Basta con i ricchi che fingono d’esser poveri. Ho finalmente trovato un miserabile senza speranze. Il suo nome è Daniil Charms, sta in Russia ed è scrittore. Scrittore, russo, e povero.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Un piccolo e solitario gigante di vetro, cemento armato e acciaio spicca tra le vie di Borgo San Paolo dove troneggia dall’alto dei suoi 65 metri di altezza.

Material girl
di Federica Tammarazio
Sono finite le feste, abbiamo mangiato e stramangiato… eppure, come dicevano i latini, “Edamus, bibamus, gaudeamus”! L’anno nuovo inizia con il portafoglio vuoto e con il rito del rinnovo delle tessere annuali, dai musei ai vari circoli per il tempo libero… Allora perché non unire l’utile al dilettevole?

Torino Poster Festival
Il nuovo che galoppa
di Gabriele Maggiorotto
A partire da sabato 15 novembre Hiroshima Mon Amour ospita il Torino Poster Festival, la prima edizione di una mostra che vuol gettare uno sguardo trasversale sul fenomeno della Street Art.
[Segue...]
C'era una volta. Letture in via di estinzione
Natale in valore assoluto
di Filippo Carnevali
I bambini di oggi hanno tanta fortuna: se vogliono possono non leggere mai, fino a quando saranno grandi, e nemmeno allora.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
MCMXII, 1912. Così sta scritto sopra il grande portone d’ingresso di questa ex struttura industriale in cemento armato dietro via Cigna che dall’anno della sua costruzione
Material girl
di Federica Tammarazio
Il Ristorante Sardegna non è una scoperta; è semmai una conferma. L’ambiente è elegante ma non pretenzioso, ripartito in tre sale, ideale per una cena intima o per un momento più conviviale.

Poesia del mese - Novembre
di Guido Catalano
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C'era una volta. Letture in via di estinzione
Amore di confine
di Filippo Carnevali
Se mi si concedesse di esprimere un desiderio, vorrei che il tempo restituisse mio nonno. Vorrei incontrarlo ancora, per farmi raccontare ciò che non ho potuto domandare e ascoltare quando ero bambino, e poi è stato troppo tardi.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Tra i ciottoli di fiume, che costituiscono la pavimentazione di questa silenziosa e discreta piazzetta, crescono verdissimi ciuffi d’erba che colorano tutto l’anno di primavera questo piccolo tratto dell’antico Borgo Nuovo della città.
Material girl
di Federica Tammarazio
Si mangia tanto e bene all’Unione Famigliare Reaglie, ristorante trattoria in pre-collina, gestito dal novembre 2006 da Gabriele, Pino e Fabio.
La sede è confortevole in ogni stagione e spaziosa: un déhor esterno coperto e scoperto, due grandi sale interne e un salone d’ingresso con un buon tavolo da biliardo. Il personale è gentile e disponibile, l’ambiente è rilassato ed è rispettato lo spazio vitale tra i tavoli.
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Poesia del mese - Ottobre
di Guido Catalano
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Conversando con Francesca Ferrando
Intervista all'autrice di Belle Anime Porche
di Alessandro Bianchi
Avevo già intervistato Francesca per Acting Out lo scorso anno in occasione dell’uscita di Belle anime porche per Pressutopia; durante quell’incontro cominciammo a parlare di musica e venne fuori che per anni avevo suonato la chitarra, e a partire da marzo di quest’anno, sono stato reclutato da Francesca per accompagnarla durante i reading del suo romanzo nei Feltrinelli Store di mezza Italia e al Salone del Libro.
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C'era una volta. Letture in via di estinzione
Ano di volpi argentate
di Filippo Carnevali
Talvolta non capisco la mia lingua. Non la seguo. Parole dotate singolarmente di chiaro riconoscibile senso, accostate e ascoltate dalla voce di altri, mi confondono. Mi è necessario rivederle, rileggerle, e pronunciarle. Parole-mantra, mi annunciano l'inverosimile prodigio della distruzione dei significati.
Spazio Torino
di Marcello Di Martino
La “casa” è un concentrato di lusso, sogno, romanticismo e paura. È una fantastica villa di inizio ‘900 su tre livelli appartenuta alla famiglia Federici su progetto del Salvadori.
Il giardino sul retro è poco curato ed è facile che incuta timore a chi vi passa a fianco; viene spontaneo accelerare il passo, ma per chi invece ne rimane affascinato il giardino è il primo ostacolo che cerca di distoglierti dall’idea di scavalcare le basse inferriate che circondano la casa. Una piccola vasca che rimanda a famose scene da film horror (probabilmente quel che rimane di una vecchia fontana) è situata tra il cancello di ingresso e le vecchie stalle che sono state adibite a depandance.

Bonus track
Poesia del mese - SETTEMBRE
di Guido Catalano
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ACTING OUT PARTY N. 2
Photogallery dell'evento
Clicca sull'immagine per accedere alla galleria delle immagini
di Federico Torres e Roberto Polizzi

Poesia del mese - GIUGNO
di Guido Catalano
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Frav
Destinazione Dubai
di Tommaso Caroni
1996. Due designer torinesi si incontrano a Copenaghen. Nasce FRAV, marchio di culto a Torino e non solo.
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Il mestiere di Tradurre
Il Meraviglioso Paese di Monica Guido
di Veronica Lisino
Somewhere Over the Rainbow…Una celebre sparatoria in Face Off (1997, John Woo) con il divino John Travolta? Acqua. Judy Garland nel Mago di Oz, per la regia di Victor Fleming nel 1939? Fuoco. Ma non solo.
Giampo Coppa
Back to the Sixties
di Gabriele Maggiorotto
Esistono personaggi che colorano con la loro presenza e stile di vita la storia di una città. È questo il caso di Giampiero Copparoni, in arte Giampo Coppa, illustratore, grafico, fumettista e designer attivo sul territorio torinese e non solo, dal 1986. Poliedrico e creativo, insomma, un vulcano di idee.

Poesia del mese - MAGGIO
di Guido Catalano
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Bruttezza
Attacchi di una fiera
di Veronica Do
Bruttezza, bruttezza, bruttezza. Asse paradigmatico della non-BELLEZZA, inflazionata, masticata, insistita, e stanca. Rincorsa nei mesi scorsi, anche, tra le righe e i titoli di questo magazine, anche per mano di chi scrive, della bellezza innamorata e instancabile trovatrice.

C'era una volta - Letture in via di estinzione -
Non avrai altro Dio
di Filippo Carnevali
Un giorno l'uomo che ha sempre nuotato al largo viene assalito dalla paura di non saper più tornare a riva e grida aiuto, per timore di annegare. Ma nessuno ascolta, la terra è sorda, e l'uomo resta solo. Nessuno rispose quando Emanuel Carnevali chiamò dal largo del manicomio da cui urlava.
[Segue...]

Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Era il 5 aprile e mai avrei detto recandomi al lavoro che in quella giornata avrei avuto per le mani quadri, mobili,vasi e perfino un bidet ( il più costoso che mai mi capiterà di avere tra le mani) ottocenteschi. Ma quello stesso giorno e in quello stesso posto mi rendevo conto che la nostra opera di bene per salvaguardare il salvabile andava ad infliggere il colpo di grazia alle opere ormai già andate distrutte.

La capanna di Zio Tommy - Letteratura
Faccia a faccia Lisino - la vicedrittrice intervista il fratello, appena pubblicato da Fandango
di Veronica Lisino
Sergio Ventura è un investigatore privato sfortunato e sul lastrico, l’ex moglie gli ha portato via da casa perfino le sedie. Una notte, per le strade di Torino, salva da un’aggressione un certo Giovanni Rossi, il quale, riconoscente, insiste per offrirgli da bere.
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C'era una volta - Letture in via di estinzione -
La vita isola
di Filippo Carnevali
Sull'isola di Guernsey, Ebenezer le Page compra tre quaderni e scrive la sua vita.
Ridotte all'osso, molte storie non contano più nulla e diventano questione di geometria: cominciano, si svolgono e finiscono. All'osso, Madame Bovary è la storia di una donna frustrata, Il giovane Holden quella di un ragazzino ribelle e Robinson Crusoe è un uomo che vive su un'isola. Come Ebenezer. In fondo, è solo l'ennesima storia della vita di un uomo.
[Segue...]

Spazio Torino
di Marcello Di Martino
Il piccolo poligono di tiro nella Torino Nord, nel corso dello stato neutrale proprio all’angolo col politico patrizio romano, è l'unica parte sopravvissuta di una più vasta costruzione che il Comune affidò in uso alla Società del Tiro a Segno Nazionale a partire dal 1883. Dopo l'8 settembre 1943 il poligono fu scelto dalla Repubblica Sociale come luogo per l'esecuzione delle sentenze capitali: cinquantanove partigiani e resistenti vi trovarono la morte.

Poeta è chi poeta lo fa
Intervista a Guido Catalano
di Mario Alberto Merlini
Domenica. Appuntamento ore 16,00 in Piazza Vittorio. Stranamente sono puntuale. Arrivo davanti al bar Elena, luogo dell'appuntamento. Devo intervistare Guido Catalano. Lui è lì, seduto su una panchina di pietra, di quelle sempre piene di gente ad ogni ora del giorno e della notte.
[Segue...]

Opticalsound
Grafiche che trasudano rock and roll
di Gabriele Maggiorotto
Da qualche anno a questa parte il revival ‘80 fa da padrone alle tendenze stilistiche dominanti. Questo traspare dal sound di moltissime band, dal ritorno in grande stile dei pantaloni a vita alta e dei fuseaux fluo, dai colori sgargianti dei videoclip dei Daft Punk e dal design grafico minimale e geometrico con cui locali e dj promuovono le proprie serate.
[Segue...]
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